Aumentare il traffico organico: SEO per i siti web di viaggio, cose da fare e da non fare

Aumentare il traffico organico: SEO per i siti web di viaggio, cose da fare e da non fare

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Altro tool dalle mille funzioni ma gratuito solo per i primi 15 giorni di prova e poi a pagamento con tre possibili pacchetti diversi. Ha l’obiettivo di migliorare l’ottimizzazione per i motori di ricerca, studiare le mosse della concorrenza e raggiungere nuovi clienti. Google trends Google Trends è 100% gratuito e permette di visualizzare i grafici riguardanti la ricerca della parola chiave in base al periodo temporale, alla città o alla regione. Non quantifica in modo preciso la quantità di ricerca di una parola chiave ma bensì relaziona il trend di ricerche in proporzione al momento di picco della ricerca. E’ comunque molto utile per confrontare il traffico di due o più parole chiave. Per testare l’autorevolezza del proprio o di altri siti web si possono utilizzare strumenti come Moz o SEO Review Tools.

Come fare SEO per il posizionamento organico dei siti web

Ecco 3 strumenti che possono aiutarvi a capire se i contenuti del sito (prodotti da freelance, ad esempio) sono generati da strumenti di intelligenza artificiale. Il primo è la parte tecnica, che consiste nel giocare con gli algoritmi di posizionamento dei motori di ricerca. Accanto all’icona della lente di ingrandimento, digitate “Organic Search” e premete Invio.

  • Le parole chiave, come abbiamo visto, rappresentano le pietre miliari su cui si basano tutte le strategie di posizionamento sui motori di ricerca .
  • Google Search Console offre una panoramica delle prestazioni SEO di un sito web.
  • Perché, quando vogliamo sapere o comprare qualcosa, lo cerchiamo su Google e quasi sempre controlliamo i primi risultati di ricerca.
  • Detto questo, ricordate che il vostro contenuto deve sempre suonare naturale e avere un senso.
  • Quindi, digita “ebike” nella barra di ricerca e osserva una lista di varianti e potenziali parole chiave apparire magicamente davanti ai tuoi occhi.
  • Il consiglio è quindi quello di usare variazioni e sinonimi della tua parola chiave.

Crea Contenuti di Qualità su Base Regolare

L’obiettivo è far in modo che i meccanismi di Google riconoscano con fiducia i contenuti, secondo il criterio attuale definito TrustRank, che pone attenzione verso la loro organicità e naturalezza. Si tratta di un indicatore per il browser in versione toolbar, utile per confrontare a colpo d’occhio la Page Authority di pagine e siti presenti nella SERP di Google. Nei suddetti corsi non ho fornito ricette magiche, ma consigli pratici su strategie che ho attuato in prima persona e hanno portato Aranzulla.it a diventare uno dei 30 siti più visitati d’Italia. Guarda i risultati che hanno ottenuto e — cosa importante — informati a tal proposito da fonti indipendenti (qualsiasi ciarlatano può auto-dichiararsi leader di qualche settore!). Se l’argomento ti sembra ostico, devi sapere che esistono delle figure professionali addette all’ottimizzazione per i motori di ricerca, in grado di aiutarti se vuoi aprire un tuo spazio online che sia trovato dagli utenti della Rete. Si tratta dei SEO, dove l’acronimo stavolta significa Search Engine Optimizer. Per quanto riguarda il SEO, è interessante analizzare il traffico organico e le principali pagine di destinazione per capire quali sono le pagine del sito che attirano più utenti da Google. Quando Google Analytics viene collegato a Google Search Console è anche possibile vedere i dati sulle impressioni (quante volte una nostra pagina è apparsa nei risultati di Google) e anche anche sul CTR organico di ogni pagina e per ogni parola chiave. La SEO, o ottimizzazione dei motori di ricerca, è fondamentale per ottenere una buona visibilità online. Infatti le keyword con un volume più alto sono di solito quelle più difficili da posizionare su Google, specialmente nel caso di un sito che non è ancora molto autorevole agli occhi del motore di ricerca. Dopo aver individuato le parole chiave che ci sembrano più adatte per il nostro progetto, dobbiamo sceglierle tenendo conto di alcuni fattori importanti. Riuscire a comprendere quali sono le esigenze dietro ad una query sui motori di ricerca, e sviluppare quindi dei contenuti adeguati, è l’attività che più di tutte fa la differenza nella SEO. Con Ubersuggest è possibile creare un progetto, aggiungendo quindi un sito a questa suite SEO, per ottenere una panoramica completa di come le pagine sono posizionate su Google. Facciamo un esempio per comprendere meglio come funziona il posizionamento SEO di un sito internet. Prendiamo come punto di riferimento Google, il motore di ricerca più utilizzato in tutto il mondo.